Certificati SSL: occhio alle multe

I certificati SSL sono diventati di fondamentale importanza nel 2022, tanto che il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato con una multa non poco salata un’azienda italiana: 15.000 €.

Le aziende, avendo visto tale notizia, si stanno precipitando ad affidarsi a dei professionisti per poter installare sul proprio sito un nuovo certificato SSL.

Con una recente disposizione, il Garante della privacy ha perciò inflitto una sanzione molto pesante ad un’azienda fornitrice di servizi idrici, che non aveva attivato meccanismi di protezione SSL/TLS per mettere al sicuro gli accessi nell’area riservata del proprio sito.

L’azienda ha ricevuto tale multa dato che non possiede un sito internet con la crittografia del protocollo HTTPS.

Cos’era successo?

Un utente, dopo aver inserito username e password per accedere ad un’area riservata, come ormai viene fatto su quasi tutti i siti web, ha segnalato al Garante della privacy che il sito non fosse sicuro. Questo infatti non aveva nessuno dei certificati SSL acquistabili direttamente online.

Quali sono le violazioni di chi non utilizza i certificati SSL sui propri siti?
Non usare il protocollo HTTPS mette a rischio i dati degli utenti e dei navigatori sui propri siti e, oltre a ciò, spesso comporta ad una violazione del GDPR, il Regolamento generale sulla protezione dei dati. Questo stabilisce le regole e le modalità per cui le aziende devono trattare i dati personali.

Per rispettare il principio di “integrità e riservatezza” (art.5 par.1 lett.f), l’art. 32 par.1 del Regolamento prevede che il titolare del trattamento, “tenendo conto dello stato dell’arte e dei costi di attuazione, nonché della natura, dell’oggetto, del contesto e delle finalità del trattamento, come anche del rischio di varia probabilità e gravità per i diritti e le libertà delle persone fisiche, debba mettere in atto misure tecniche e organizzative adeguate per garantire un livello di sicurezza adeguato al rischio, che comprendono, tra le altre, se del caso, “la cifratura dei dati personali”.

Da cosa dipende l’ammontare della multa?

Il Garante ha applicato una multa da 15 mila euro basandosi sia sul volume dei dati trattati sia sul numero dei clienti coinvolti. La decisione non è stata presa di punto in bianco dato che questa legge è stata ormai redatta pochi anni fa.

Cos’è il protocollo HTTPS? Come mai i certificati SSL sono così importanti?

HTTPS (Hypertext Transfer Protocol Secure)  è un protocollo per la comunicazione sul web che protegge l’integrità e la riservatezza dei dati scambiati usando una comunicazione criptata.

Wikipedia, in merito ai certificati SSL dice:

“In telecomunicazioni e informatica l’HyperText Transfer Protocol over Secure Socket Layer (HTTPS), (anche noto come HTTP over TLS,[1][2] HTTP over SSL[3] e HTTP Secure[4][5]) è un protocollo per la comunicazione sicura attraverso una rete di computer utilizzato su Internet. La porta utilizzata generalmente (ma non necessariamente) è la 443. Consiste nella comunicazione tramite il protocollo HTTP (Hypertext Transfer Protocol) all’interno di una connessione criptata, tramite crittografia asimmetrica, dal Transport Layer Security (TLS) o dal suo predecessore, Secure Sockets Layer (SSL) fornendo come requisiti chiave”

Per implementare il protocollo HTTPS su proprio sito web è necessario installare uno dei certificati SSL.

Qual’è la differenza tra HTTP e HTTPS?

Senza un certificato SSL il protocollo utilizzato per la comunicazione fra il browser dell’utente e il sito web è l’HTTP che, a differenza dell’HTTPS, genera un traffico di dati anonimo e non criptato e quindi vulnerabile agli attacchi informatici.

Usare il protocollo HTTPS e offrire una connessione protetta è sicura è di fondamentale importanza per ogni sito web, in primo luogo per proteggere i dati degli utenti che navigano il sito ma anche per migliorare la visibilità online del sito web.

Google, infatti, ha apertamente dichiarato di premiare i siti che hanno un certificato SSL e una connessione sicura HTTPS e Google Chrome, il browser più utilizzato per navigare online, segnala i siti web sprovvisti di protocollo HTTPS come non sicuri.

Perché è importante usare SSL?

Innalzare la sicurezza delle comunicazioni online è il principale obiettivo dei certificati SSL. Sono la soluzione migliore e più efficiente per garantire ai siti internet un protocollo che permetta una comunicazione privata e criptata tra client e server Web.

Quindi è di fondamentale importanza per ogni tipologia di sito internet che prevede l’autenticazione dell’utente tramite l’inserimento di dati come username, password, carte di credito etcetera. Soprattutto per siti eCommerce che richiedono appunto una grande fiducia tra venditore e consumatore.

I certificati SSL forniscono perciò una garanzia sull’autenticazione del dominio del sito e sull’effettiva identità dell’azienda collegata a quel dominio. In questo modo la navigazione è protetta da attacchi di malintenzionati, hacker, furti o furto di identità personale.

Come capire se il sito su cui sto navigando è protetto?

Per capire se il certificato SSL è stato correttamente improstato sul sito internet basta vedere che in alto a sinistra, l’URL del sito inizi con il prefisso HTTPS. Il browser riconoscerà la sicurezza del sito internet e rappresenterà perciò il classico simbolo del lucchetto chiuso.

Che protezione offrono i certificati SSL?

I certificati SSL consentono 3 livelli di protezione:

  • Tutti i dati scambiati tra utente e Server sono criptati e perciò assolutamente incomprensibili a terzi.
  • I dati scambiati non possono essere modificati durante il trasferimento.

Il lucchetto simbolo del protocollo garantisce all’utente che ci si trovi sul sito richiesto.

Altro aspetto fondamentale: i certificati SSL migliorano l’indicizzazione su Google

Google adesso utilizza i certificati SSL come segnale di ranking nel suo algoritmo di ricerca. Questo vuoldire che i siti protetti con il protocollo HTTPS si posizionano più in alto nella barra di ricerca rispetto ai siti non protetti. Google prende così sul serio la sicurezza che a luglio 2018 il browser Chrome ha iniziato a includere un avviso “non sicuro” su tutti i siti Web che non dispongono di un certificato SSL adeguato. Se la tua azienda si affida alla ricerca organica di Google, un certificato SSL è un must.

Come verificare la sicurezza di un sito web?

Se si vuole essere sicuri che i dati inseriti in un sito web siano protetti da criptografia occorre verificare attentamente l’URL, cioè l’indirizzo del sito web che compare nella barra di navigazione.

  • Se l’indirizzo inizia per “http://” si tratta di un sito web non sicuro che utilizza il protocollo HTTP e trasmette i dati scambiati in chiaro.
  • Se l’indirizzo inizia per “https://” si tratta di un sito sicuro che utilizza il protocollo https che gli consente di trasmettere dati in maniera criptografata ed incomprensibile ad eventuali hacker.

In alcuni browser, viene visualizzata la stringa “https://” nell’URL del sito, in altri invece, al suo posto viene visualizzato un lucchetto, come nel caso del sito di Register.it su Google Chrome.

Hai un sito internet senza certificato SSL?

Tessiragnatele oltre a creare siti internet dal 2002 ed aver ampliato i propri servizi a tutti i campi multimediali offre il servizio di Restyling ed installazione di un certificato SSL. Evitare di incorrere a multe molto salate è molto spesso motivo di restyling e rispolverata di siti internet diventati ormai obsoleti.
Se sei interessato a saperne di più, a chiedere delle informazioni in più, o ad avere dei chiarimenti puoi conttattarci allo 0577924597 o compilando l’apposito modulo dei contatti nella nostra sezione Contatti.

Come scegliere tra i diversi certificati SSL?

I certificati SSL sono emessi da autorità di certificazione e rivenditori autorizzati.
Chiaramente vi sono differenti tipi di certificati ssl, assistiti da servizi accessori e tipologie di garanzia variabili.
Come installare un certificato SSL?
Il certificato è installabile dal pannello di controllo garantendo la crittografia end-to-end.
I dati non possono essere intercettati e sono accessibili solo da chi li ha inviati e da chi li ha ricevuti. Tutto questo può essere fatto a basso costo con poche semplici operazioni.
Grazie a questi servizi avanzati, utenti e piattaforme potranno verificare rapidamente l’origine e l’integrità dei dati, riducendo i rischi di attacchi hacker o la comparsa di virus e minacce di altro tipo riscontrabili attraverso la navigazione non sicura sulla rete.

Tipologie di certificati SSL

 

Certificato SSL Wildcard: Con un sito che ha solamente un dominio si può utilizzare il certificato SSL WildCard. Il tuo brand e un numero illimitato di sottodomini correlati saranno protetti allo stesso livello. In questo modo l’esperienza di navigazione dei tuoi visitatori all’interno del tuo sito web risulterà migliore.

Certificato SSL multidominio SAN: Se i tuoi siti internet includono più domini. Se la tua presenza online va al di là di quelli che sono i sottodomini questa potrebbe essere l’opzione mgliore. Questo certificato infatti si adatta al meglio a chi intende realizzare o avere online diversi domini.

Certificato SSL EV: Se sei possessore di un eCommerce il certificato più adatto è sicuramente il Certificato SSL EV.
Anche noi di Tessiragnatele, per il nostro nuovo eCommerce su Toner e Cartucce, Stampa Che Ti Passa , stiamo utilizzando questo tipo di protocolli al fine di rendere sicura l’esperienza dell’utente.

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